

Nel corso dell’anno scolastico 2025-26, gli alunni delle tre classi della Scuola Secondaria di Manoppello Centro Urbano, guidati dai prof. D. Di Fiore, C. Blasioli, P. Di Donato, C. Lattocco e S. Silvestri, hanno partecipato al laboratorio teatrale “Oltre il banco – laboratorio espressivo e teatrale”, un progetto che sta assumendo un ruolo sempre più significativo all’interno del plesso a tempo prolungato. L’iniziativa ha coinvolto studenti e docenti in un percorso continuativo di esplorazione delle tecniche teatrali: uso della voce, movimento scenico, improvvisazione, costruzione del personaggio e lavoro di gruppo e ha rappresentato un’occasione preziosa per sviluppare competenze comunicative, relazionali ed espressive, favorendo la crescita personale e la coesione del gruppo classe. Il percorso si è concluso con uno spettacolo finale, svoltosi nella palestra della scuola il 25 maggio 2026, durante il quale sono state esibite le tre rappresentazioni realizzate, una per ciascuna delle classi coinvolte.
La classe Prima ha messo in scena la fiaba di Roberto Piumini
“I capelli del diavolo”, ricca di simboli, atmosfere suggestive e momenti dinamici. Il lavoro ha permesso agli studenti di sperimentare ruoli diversi e di confrontarsi con un linguaggio narrativo poetico e coinvolgente.
La classe Seconda ha rappresentato una rivisitazione de “Il fantasma di Canterville” di Oscar Wilde. Si tratta di una versione moderna e ironica del celebre racconto di Oscar Wilde. La storia, divertente e ricca di colpi di scena, è stata reinterpretata con leggerezza e creatività, mantenendo la suspense e il messaggio
positivo dell’opera originale.
Classe Terza ha lavorato su una selezione di scene tratte dal romanzo di Alessandro Manzoni “I Promessi Sposi”. Gli alunni hanno trasformato alcuni dei momenti più significativi della vicenda di Renzo e Lucia in brevi quadri teatrali. Il progetto ha permesso agli studenti di avvicinarsi al testo in modo dinamico e partecipato.

L’evento ha visto anche un significativo connubio con le altre arti espressive, in particolare la musica: sotto la guida della professoressa A. L. Cassano, lo spettacolo si è aperto e si è chiuso con due brani cantati ricchi di significato: Sogna ragazzo sogna Di R. Vecchioni e Penso positivo di Jovanotti, che hanno contribuito a rendere l’esperienza teatrale ancora più intensa e coinvolgente.
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Un progetto che cresce
Il laboratorio teatrale si conferma un percorso in continua espansione nel plesso di Manoppello Centro Urbano, dove il tempo prolungato permette di dedicare spazio e continuità alle attività espressive. Anno dopo anno, il progetto di teatro sta diventando una vera e propria identità del plesso, grazie alla partecipazione attiva degli studenti e al coinvolgimento dei docenti e dei genitori.

Il progetto Oltre il banco continua a crescere, radicandosi sempre più nella nostra scuola, contribuendo alla formazione integrale degli studenti. Il teatro infatti rappresenta un’esperienza educativa di grande valore:
- favorisce la crescita personale di ciascuno;
- aiuta a sviluppare sicurezza, consapevolezza e capacità comunicative;
- permette di esplorare emozioni, ruoli e punti di vista diversi;
- rafforza la collaborazione e il senso di appartenenza al gruppo;
- offre uno spazio protetto in cui mettersi alla prova e scoprire nuove potenzialità
- è un’attività inclusiva, che valorizza ogni studente, indipendentemente dalle abilità, dai ritmi di apprendimento o dalla personalità.
Concludendo il laboratorio è diventato per tutti gli studenti un luogo in cui imparare a conoscersi, a gestire le proprie emozioni, a parlare davanti agli altri, a fidarsi del gruppo e a trasformare la creatività in azione scenica. È un percorso che non si limita alla rappresentazione finale, ma che lascia tracce profonde nel modo di stare insieme e di vivere la scuola.
Siamo già pronti a guardare a questo nuovo anno scolastico, certi che un nuovo spettacolo ci offrirà ancora l’occasione di divertirci, crescere e scoprire insieme la magia del teatro.




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