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L’Istituto Comprensivo di Manoppello ha aderito a “Da Libriamoci a Il Maggio dei Libri”, iniziativa del Centro per il libro e la lettura (Ministero della Cultura) in collaborazione con l’Istituto Poligrafico
e Zecca dello Stato, che si inserisce tra le attività pianificate nel Progetto “Leggere per… capire, scrivere e riflettere sulla Lingua”.
Come il Cantico delle creature di Francesco d’Assisi, che riconosce in ogni elemento del creato un fratello e una sorella, anche i libri sono creature vive: ci accompagnano in ogni fase della nostra vita, insegnandoci a riconoscere e valorizzare con gratitudine ciò che abbiamo, a vivere in armonia con gli altri e con la terra che ci ospita. Come gli animali e le piante, anche i libri respirano e
parlano: ciascuno porta un messaggio, un insegnamento, un canto che attende di essere accolto.
In sinergia con l’ultima edizione di Libriamoci, anche Il Maggio dei Libri celebra la lettura come strumento di relazione e di armonia: un modo per imparare a vivere insieme, riconoscendo nel libro un compagno di viaggio capace di insegnarci a rispettare la natura, a capire gli altri e a costruire un futuro più giusto e condiviso.
Mercoledì 14 maggio 2026,
presso la Scuola Secondaria di I° grado di Manoppello Scalo,
gli alunni delle classi I-II C e II D della Scuola Secondaria di I° grado,
hanno incontrato
il professor Cristiano Zuccarini,
autore del libro “Inferno di Dante in graphic novel”.
Il testo rappresenta una rilettura moderna e coinvolgente della prima cantica della Divina Commedia. Attraverso il linguaggio immediato delle immagini e della narrazione grafica, l’autore riesce a rendere accessibile la comprensione di uno dei capolavori della letteratura italiana anche ai lettori più giovani o a
chi si avvicina per la prima volta al poema dantesco.
L’opera si collega al filone “Creature in cammino” de “Il Maggio dei Libri 2026”. Infatti il viaggio di Dante attraverso l’Inferno è un vero percorso di crescita, conoscenza e trasformazione personale. Il protagonista attraversa luoghi, incontra personaggi e affronta paure ed emozioni che lo portano a riflette
re sul bene, sul male e sul senso della vita.
“Inferno di Dante in graphic novel” si può collegare anche, in parte, al filone “Cantare la bellezza”, perché l’opera valorizza la forza espressiva del linguaggio e delle immagini, reinterpretando un classico della letteratura italiana in chiave moderna.